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23.agosto.2004
Come accade sistematicamente da sei anni a questa parte, ecco una nuova uscita in casa Buckley, ormai ci abbiamo fatto l’abitudine. E con noi mamma Mary Guibert che ama le ricorrenze.
Fin dal 1998, anno in cui venne pubblicato Sketches for My sweetheart the drunk, il primo album postumo. Quando, fortunatamente, e dopo varie questioni, si decise di inserire un cd che raccogliesse anche il materiale rimasto così com’è, autentico, registrato per la maggior parte su un 4-track. E fin qui nulla da obiettare, questo disco rimarrà probabilmente una violenza, ma rappresenta l’unica testimonianza sul seguito di Grace. E poi nel 1999-2000, quando Mrs. Guibert subentrò alla direzione artistica della Columbia e cominciò a dare la caccia ai fruitori di bootleg, recingendo mailing list, siti web e perseguendo penalmente tutti i trasgressori. Quando, rivolgendosi a tutti buckleyani del globo, chiese loro di spedirle tutto il materiale in loro possesso (fotografie, video, registrazioni). Nacque il Mystery White Boy - live, primo disco dal vivo, il primo di una lunga serie, di qualità inenarrabile per essere un’uscita ufficiale. Il live in Chicago, di qualità superiore, è un dvd, un incantevole documento che venne prodotto contemporaneamente. E nel 2001, altro anno, altra pubblicazione. Abbondantemente diffuso tra i collezionisti, questa fu la volta del Live a L’Olympia, un disco più omogeneo del precedente, ma un’ennesima manovra avveduta che puntava senza mezzi termini al mercato francese ed europeo. Nel 2002, meno di due anni fa, presero piede i festeggiamenti per i decennali. Dieci anni prima il piccolo Buckley era approdato da poco a New York e in occasione di un concerto-tributo per il papà Tim conobbe Gary Lucas, chitarrista tecnicissimo ormai troppo avanti con l’età. Lucas cercava una voce per i Gods&Monsters (un progetto musicale newyorkese di cui egli era il leader) e per qualche tempo lavorò con Jeff, incidendo pezzi dove capitava: nel suo appartamento, al CBGB’s, alla Knitting Factory, esiste persino uno demo in studio risalente al settembre 1991. Da quei vecchi nastri nasce Songs To No One 1991-1992, pubblicato nel 2002 dalla Knitting Factory Records, leggendaria etichetta indipendente newyorkese. Un disco tanto grezzo quanto impalpabile, alterato oltretutto da mani esperte (Bill Frisell e Sex Mob, alla regia c’era Hal Willner). Pochi mesi dopo, tra un live e… un altro live, la Sony pubblica i Grace EPs, un cofanetto contenente cinque EPs già editi ai tempi di Grace. Ma dopo aver spremuto il mercato con l’ausilio di tutti i precedenti contentini, il 2003 è stato l’anno del Sin-é, l’anno in cui -finalmente- mamma Guibert consegna ai posteri le due ore e mezzo del Live at Sin-é - Legacy Edition (registrato dal vivo voce e chitarra nell’agosto di dieci anni prima), l’unica uscita che i fans reclamavano. Sublime, quest’opera d’arte è contenuta in un altro cofanetto celebrativo, incluso un dvd della durata di 19 minuti. Tra tutte le precedenti è l’unica opera da possedere.
Ora è il 2004 e dieci anni fa vedeva la luce Grace, disco che rimane ineccepibilmente uno dei capisaldi del rock degli anni ’90. Tanto tempo dopo quell’esordio la Columbia sta per pubblicare Grace - Legacy Edition e in questo modo si fanno otto gli articoli postumi tra album, live, dvd e diversi cofanetti, otto pubblicazioni postume contro l’unico full length album pubblicato in vita. E dati questi numeri, quello che qualche anno fa si additava contro la figura sempre più speculatrice di Mary Guibert, ora diventa certezza lampante e al di là del contenuto di questa seconda Legacy Edition, la cosa che viene da dire è solo “basta”.
Basta pubblicare materiale già edito (Grace EPs), basta presentare registrazioni amatoriali atteggiate a dischi ufficiali (Mystery White Boy e Live a L’Olympia), basta pubblicare gli stessi dischi in versione celebrativa. E soprattutto basta diffondere roba già nota ai fanatici… perché è chiaro desumere che tutti questi cofanetti, pseudo-dvd e booklet ben vestiti siano solo pasto per collezionisti.
Nello specifico, questa Legacy Edition (doppio cd più dvd) servirà solo a far conoscere la canzone che Buckley non ha ammesso a Grace (Forget Her, un pezzo sanguinante che lui difficilmente avrebbe diffuso e che, pare, abbia cantato dal vivo una sola volta), una versione di Dream Brother con liriche differenti dall’originale, una collaborazione -già stampata in precedenza- con gli Shudder To Think (I Want Someone Badly) e una cover di Nina Simone in studio (The Other Woman, presentata pochissime volte dal vivo, tra cui il Meltdown Festival del 1995). Il dvd, della durata di quasi un’ora, comprende un documentario di 28 minuti (con frammenti provenienti dall'Electronic Press Kit e già inclusi nel dvd del Live in Chicago), interviste a Jeff Buckley avvenute nei Bearsville Studios di Woodstock (luogo in cui presero forma le canzoni di Grace), a Steve Berkowitz, Andy Fallace (i suoi produttori), Mick Grondhal, Mighael Tighe e Matt Johnson (la band di Buckley) e quattro videoclips (i tre clip promozionali di Grace, Last Goodbye e So Real più quello di Forget Her, realizzato tramite un raccolta di foto e immagini di una New York notturna).
Nulla di più.
Jeff Buckley è comparso nel periodo post-grunge degli anni ’90 e con Grace, da subito, non ha mai raggiunto l’enorme riconoscimento che solo dopo la sua scomparsa gli è stato assegnato. Ed è alquanto infelice constatare come questo artista non abbia potuto dare conferma anche ai pochi scettici indifferenti ad un capolavoro simile. Se è vero che molte volte il genio è esasperato dal mito (o comunque dall’essere stata un’abbagliante meteora), questo può essere uno di quei casi in cui l’abilità del genio ha concepito un lavoro immortale che è rimasto straordinariamente attuale persino dopo dieci anni. Ed occorre solo dare un ascolto alle tracce che ha lasciato dietro di sé, quelle che vanno al di là della sua ormai ingente discografia.
Spingendosi al di là di ogni disco postumo, al di là dei progetti a tavolino, al di là di ogni avvoltoio e al di là di una mamma spietata.
29.maggio.2004
A DECADE OF GRACE
Esattamente nell'anniversario della morte di Jeff Buckley, la Columbia ha reso ufficiale la già annunciata intenzione di ristampare Grace per celebrare i suoi dieci anni di vita. Come per il Live at Sin-è, anche la Legacy Edition di Grace sarà composta da due cd e da un dvd. Il primo disco è la versione digitally remastered della originale di Andy Wallace ed è curata da George Marino, conosciuto, tra l'altro, per il suo lavoro sull’ultimo cofanetto dei Led Zeppelin, How the West Was Won. Il secondo cd di rarità prevede la pubblicazione di Forget Her (il pezzo sostituito da So Real nella tracklist di Grace), una versione di Dream Brother con testo differente e cinque brani presi dalle sessions di Grace dei Bearsville Studios di Woodstock come Lost Highway di Hank Williams, Alligator Wine di Screamin' Jay Hawkins, Mama, You Been on My Mind di Bob Dylan e un medley di classici del blues formato da Parchman Farm Blues di Bukka White, Preachin' Blues di Robert Johnson e The Other Woman di Nina Simone. Il resto rappresenta altre tracce già sentite tra dischi dal vivo ed eps pubblicati in precedenza:
1. Forget Her previously unreleased, long-rumored track, originally recorded and mixed by Andy Wallace and Jeff for the first album, but replaced by Jeff with So Real 2. Dream Brother previously unreleased version that features alternate lyrics; 3. Lost Highway a Hank Williams standard, and the first of five solo tracks recorded at Bearsville during the original recording sessions for Grace that also include… 4. Alligator Wine previously unreleased, from Screamin’ Jay Hawkins 5. Mama, You Been On My Mind previously unreleased, from Bob Dylan 6. Blues Medley (on acoustic guitar) previously unreleased: Parchman Farm Blues from Bukka White c/w Preachin’ Blues from either Robert Johnson, Son House, or Charley Patton 7. The Other Woman previously unreleased, from Nina Simone, written by Simone and Jesse Mae Robinson; 8. Kanga-Roo promotion-only rarity from Peyote Radio Theatre EP 9. I Want Someone Badly (with Shudder To Think) out-of-print rarity from Epic Records First Love, Last Rites movie soundtrack 10. Eternal Life (road version) first of two previously unreleased promotion-only rarities from Columbia Records Radio Hour syndicated radio program, also including… 11. Kick Out the Jams 12. Dream Brother (Nag Champa mix) promotion-only rarity from Peyote Radio Theatre EP 13. Strawberry Street previously unreleased, originally written in 1988, and appears here in a rehearsal recording from the Knitting Factory, NY, in May of 1993, with an early try-out combo of bassist Tom Goodkind (of The Washington Squares) and drummer John McNally
Il dvd, questa volta più ricco, include i quattro clips promozionali di Last Goodbye, So Real, Grace, Eternal Life (live in Chicago). Potrebbe contenere anche le versioni di Grace e Hallelujah viste nel Grace EPK (electronic press kit) e a completare l’opera interviste a Jeff, ai produttori, ai discografici e alla sua band.
Con questa uscita (prevista per il 23 agosto di quest'anno negli Stati Uniti) dovrebbe chiudersi il cerchio che ha visto Mary Guibert, madre di Jeff, pubblicare otto articoli tra album, live, dvd e diversi cofanetti con lo scopo, stando alle sue parole, di realizzare una discografia sufficientemente esauriente di suo figlio.
22.aprile.2004
Il 25 marzo scorso è arrivato nei negozi Non si muore tutte le mattine il primo libro di Vinicio Capossela costato ben sette anni di gestazione, quindi scritto a partire dal 1997. A pagina 116-117 il cantautore scrive così.
14.aprile.2004 SUONI E VISIONI - Tim e Jeff Buckley
L'ingresso è libero fino ad esaurimento posti (la sala ne prevede al massimo 200).
Per informazioni: Spazio Oberdan Via Vittorio Veneto 2, Milano tel: 02/77406300 Metro: Porta Venezia
Da più di qualche mese è attivo un nuovo spazio dedicato a Tim Buckley all'indirizzo www.timbuckley.org: nella sezione downloads è possibile, solo se registrati, scaricare intere esibizioni dal vivo, e alcuni dei bootlegs commerciali (ormai diventati introvabili). All'interno del sito trovate anche un forum abbastanza popolato, una discografia completa e una newsletter per seguire gli aggiornamenti.
5.marzo.2004
Rufus Wainwright, artista americano tra i più apprezzati dalla critica musicale degli ultimi anni, pubblicherà una canzone dedicata a Jeff Buckley nel suo prossimo cd, Want two. Queste le sue parole: "There's a piece I wrote about Jeff Buckley that's based on the myth of Orpheus and Eurydice". Qui e qui le interviste complete con la dichiarazione in esclusiva.
Lo scorso gennaio è uscito il nuovo progetto live di Marco Parente, cantautore più volte accostato a Jeff dalla stampa specializzata italiana. L'attuale jungla è il titolo del disco, registrato con la Millennium Bugs' Orchestra di Mirko Guerrini. A Live@Kataweb Parente ha discusso di un possibile accostamento con la musica di Buckley figlio in una bellissima intervista. Qui il mini live, tutto in video streaming.
Inaugurata la sezione downloads con tre sfondi desktop.. le foto sono (chiaramente) di MerriCyr.
11.gennaio.2004
Se l’anno vecchio è stato l’anno del Live at Sin-é - Legacy Edition, il 2004 sarà quello di Grace - Legacy Edition, per celebrare il decennale dall’uscita del disco. La notizia era già stata rilasciata lo scorso anno da Mary Guibert, madre di Jeff, in occasione di un’intervista per lo Speciale Buckley #13 di Rocksound. Un DVD bonus potrebbe accompagnare la pubblicazione di questa ulteriore uscita postuma, così come è stato per l’edizione Legacy del Sin-é.
Dopo Everybody Here Wants You, realizzato dalla BBC4 nel 2001, Amazing Grace è il nuovo documentario dedicato al fenomeno Jeff Buckley, musicista che ormai rappresenta, con solo un album compiuto, vera e propria ispirazione per molti artisti in tutto il mondo. Da Sidney, New York e Londra a Memphis, Mont Pellier e Los Angeles, il documentario contiene interviste ai membri della band, amici, familiari, colleghi, critici, dj, produttori e fans di Jeff Buckley.
sito ufficiale: www.amazinggracejeffbuckley.com
7.novembre.2003
Completata la raccolta dei testi del Live at Sin-é. Rimane solo il testo originario di Lover you should've come over (deve essere qui da qualche parte.. ma gioca a nascondino). Se qualcuno lo possiede, per favore me lo spedisca, così completeremo la collezione) Thanks.. :-)
17.novembre.1967 nasce Jeffrey Scott Moorhead, a Orange Country, in California
Oh, he never asked to be her mountain he never asked to fly and through his eye he comes his love and tells her not to cry she says, " Your scoundrel father flies with a dancer called queen and with her stolen cards he plays and laughs, but never wins ".
Tim Buckley "I never asked to be your mountain" giugno.1967
02.novembre.2003
A distanza di 6 anni dalla morte di Buckley, Mary Guibert, madre di Jeff ed unica detentrice dell’eredità musicale del figlio, ha pubblicato in un doppio album le registrazioni tanto bramate da tutti i fans, quelle registrate dal vivo al Sin-è di New York nell’agosto del 1993. Queste tracce rappresentano ciò che era davvero Jeff Buckley, racchiudono la sua vera dimensione artistica, quella legata alla sua voce senza uguali e al solo suono della sua chitarra. E basta. Ed è questa l’unica pubblicazione postuma degna del suo talento, del suo genio creativo e interpretativo.
Lasciando perdere tutto il resto. Il Mystery White Boy - live innanzitutto, di qualità sonora terribilmente scarsa; il Live a l’Olympia, già abbondantemente disponibile in versioni non ufficiali, per non parlare di Songs To No One, un album disonesto riempito solo di demo, di registrazioni di un Buckley ancora acerbo alle prese con la Stratocaster di Gary Lucas (chitarrista successivamente abbandonato dallo stesso Jeff) e contenente tracce manomesse da altri artisti.
Tutto ciò non è il Live at Sin-è. E’ stata la prima uscita discografica (novembre 1993) del piccolo grande Buckley sotto forma di EP (contenente quattro canzoni), e ora (settembre 2003) è pubblicata per intero (o quasi, chissà) sotto forma di un doppio CD.
Presto sarà completata la raccolta dei testi. Intanto sono già disponibili alcuni tabs.
26.settembre.2003
cambio indirizzo / completo restyling
D'ora in poi il sito sarà raggiungibile dall'indirizzo www.lonox.it/jeff oltre che dal vecchio www.jeffbuckley.tk. Per informazioni, commenti, suggerimenti contattatemi a lonox@lonox.it.
1.settembre.2003
live at Sin-é - legacy edition
Sarà disponibile in Italia per metà settembre, o qualche giorno prima.
Per info:
SUPPORTI FONOGRAFICI s.n.c. Sito Web: www.supportifono.com
FNAC - Italia
Via Torino, ang via della Palla *PopRock*Metal*Alternative*Soul*Techno*RapHipHop*DVD*VHS* Tel. 02/72082 269-273 Sito Web: www.fnac.it
RICORDI MEDIASTORES
23.agosto.2003
Contrariamente a quanto annunciato precedentemente, il nuovo album (2CD + DVD) di Buckley uscirà nei negozi americani il 2 settembre.
Infatti, Mrs. Guibert (madre di Jeff) e Shane Doyle (proprietario del Sin-é) allestiranno una serata per celebrare i dieci anni dall'uscita del Live at Sin-é, prima ed ormai leggendaria uscita discografica di Jeff Buckley. L'evento prenderà luogo il prossimo 2 settembre nello stesso Sin-é (150 Attorney Street, New York City), locale newyorkese recentemente riaperto. Per commemorare l'evento saliranno sul palco artisti emergenti influenzati da Jeff Buckley durante questi anni, tra cui Sandy Bell, Maggi Pierce & amp, EJ, Brendan O’Shea, Sage, Jeffrey Hyde Thompson, Emily Wells e special guests ancora non annunciati. Verranno ascoltate alcune tracce del nuovo Live @ Sin-é - legacy edition e saranno proiettati in preview 10 minuti di Amazing Grace: Jeff Buckley, un documentario (a quanto pare ancora in fase di lavorazione) sulla vita di Jeff.
-> tracklist Il grassetto indica le canzoni. Il resto sono i monologhi.
DISC ONE
DISC TWO
BONUS DVD (materiale inedito)
30.luglio.2003
Live @ Sin-é - legacy edition, il prossimo doppio live di Jeff contenente le storiche sessions risalenti al 1993, uscirà in autunno inoltrato di quest'anno. Un dvd sarà compreso nelle prime migliaia di copie (a tiratura limitata). ll materiale interattivo conterrà un'intervista del 1993 e le registrazioni delle ultime esibizioni al Sin-é del 1996. L'album sarà dedicato a Nina Simone, morta all'età di settant'anni il 22 aprile scorso.
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