dream brother

vita e musica di Jeff e Tim Buckley

di David Browne

 

Scritto dal giornalista e critico musicale di Entertainment Weekly David Browne, Dream Brother ~ vita e musica di Jeff e Tim Buckley (2001, GIUNTI) potrebbe essere considerato un’ulteriore speculazione dinnanzi alla scomparsa prematura di Jeff. E ad aumentare questa impressione è un’etichetta a lato della copertina con sopra scritto: “contiene brani inediti tratti dal diario di Jeff Buckley”.

Non è così.

 

David Browne intervistò per la prima volta Jeff nel 1993 (per il New York Times).

Come chiarito dalla prefazione, il libro è il risultato di più di duecento interviste realizzate fra il giugno 1997 (anno di morte di Jeff) e il giugno 2000. Tutte le conversazioni si sono svolte di persona, via telefono o via e-mail tra la California, New York, Memphis, Parigi, Arkansas, Messico, Londra e Portland ed elemento basilare è stato l’appoggio e la disponibilità di Mrs. Guibert, madre ed esecutrice testamentaria di Jeff. E’ lei che ha permesso l’accesso ai diari personali, ai nastri inediti e a tutto ciò che Buckley aveva lasciato una volta scomparso.

 

In realtà c’è da dire che sono state pubblicate solo delle piccole frasi a margine delle pagine iniziali di ciascun capitolo e in generale questo scritto, che più che una biografia può considerarsi un vero romanzo, si è fatto apprezzare dalla critica per ben altri più validi motivi.

 

Innanzitutto, la mole di materiale particolareggiato e discusso rivela una ricerca che deve essere stata tanto affascinante quanto estenuante all’interno di due epoche diverse: l’una ambientata negli anni sessanta-settanta, i primi anni del rock, gli anni di woodstock, della libertà di pensiero e dell’uso e abuso delle droghe; l’altra, la scena degli anni novanta, gli anni del Sin-é, vissuti tra un capo e l’altro d’America, alla ricerca di una espressione musicale che non stentò a concretizzarsi.

Il libro è strutturato secondo un’alternanza di capitoli dedicati a Tim, incompreso sperimentatore del folk-jazz dei suoi anni, e quelli riguardanti Jeff... e Browne riesce nell’impresa di penetrare e collegare epoche diverse con fascino e competenza, senza scadere nel pettegolezzo e in inutili supposizioni sul drammatico destino dei due protagonisti, creandone in questo modo il ritratto più attendibile e più avvincente disponibile in commercio.

 

Una piccola critica, dal sottoscritto, è volta ad un particolare atteggiamento da parte dell'autore a sottolineare e nello stesso tempo a presentare, non continuamente (ma quasi), i fatti come fossero “predestinati”, come se non fosse stato un caso, bensì il Fato a volere che Jeff e Tim siano morti entrambi in un’età pre-adulta (v. ultimo capitolo).. per questo motivo, in alcuni tratti potrebbe mancare di oggettività, più di quanta il libro ne contenga insomma..

Tengo però a precisare che quest’ultima non è la corrente primaria con cui è stato concepito lo scritto. Bisogna solo dire che, dopo tutto il lavoro svolto, un po’ più di distacco da parte dell’autore, in questo senso, sarebbe stato qui maggiormente gradito.

 

Jeff non avrebbe mai accettato un simile, seppur riuscitissimo, prodotto, visto che si dichiarava ostile a qualsiasi parallelo con il padre. Ma è indubbio: “Dream Brother”  rappresenta il migliore tra tutti gli scritti dedicati a Jeff Buckley ed è uno delle sole, se non l’unica, testimonianza postuma attendibile dell’artista, del suo mondo, della sua musica, della sua vita, della sua morte.

 

"Dream Brother" sarà il nostro grado di libertà.. e del resto, dopo ciò che ha dimostrato la Columbia alla scomparsa di Buckley, ben venga un’opera postuma così.

 



Qui di seguito sono riportate le copertine della versione inglese (a sinistra) e americana (a destra):

 

 


foto contenute all'interno della versione inglese

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"Dream Brother" è stato pubblicato da Harper Entertainment nel febbraio del 2001.

In Italia è stato distribuito dall'editrice GIUNTI (collana Bizzarre) e la traduzione è stata curata da Antonio Vivaldi e Sergio Crapiz.

Il costo attuale del libro è € 14,46 (L. 28.000)

 

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©  2002-2003 articolo e pagina web realizzati da Luigi Lonoce

da una recensione originale di Christian Verzeletti, informazioni aggiuntive prese dal libro

tutte le modalità per acquistarlo via online sono contenute sul sito della GIUNTI