biografia

 

17.novembre.1966

~ nasce Jeffrey Scott Moorhead, a Orange Country, in California, da Mary Guibert, una violoncellista di origine panamense, e Tim Buckley, leggendario cantautore folk-rock di fine anni ’60, inizi anni ’70

~ a quel tempo Tim Buckley muoveva i primi passi nell’ambiente musicale di fine anni '60, così, quando si presenta l’opportunità di realizzare un album per l’Elektra di Jac Holzman, a poche settimane dal concepimento del suo primo figlio, abbandona la moglie decidendo di partire per New York

~ di lì a poco Mary Guibert si sarebbe risposata con Ron Moorhead, patrigno e responsabile della cultura musicale del figliastro

~ il piccolo non avrebbe rivisto il suo padre naturale fino alla Pasqua del 1975 prima che Tim, ancora giovanissimo, morisse per overdose il 29 giugno dello stesso anno

~ Scott cominciò a suonare la chitarra a cinque o sei anni

~ all’età di tredici anni si trasferisce a New York per frequentare il liceo

~ decide di riacquistare il suo nome autentico e da quel momento divenne per tutti Jeff Buckley

~ a diciassette anni, terminati gli studi superiori, lascia la casa natale per andare a vivere da solo a Hollywood

~ decide di iscriversi al Guitar Institute of Technology di Los Angeles, conseguendo il diploma nel 1985

~ nel frattempo suona con diverse band locali, come gli Shinehead, i Kilgore Trout, i Rainbow’s End, i Group Therapy 

~ nel 1990 torna a New York, la città in cui aveva desiderato fino ad allora vivere

~ per campare inizia a svolgere svariati lavori, continuando ad essere fedele sempre alla sua musica, tanto che proprio a questo periodo risalgono i Babylon Dungeon Demos, sue primissime registrazioni in cui si possono ascoltare i demos di ‘last goodbye’ (registrata con il nome di ‘unforgiven’) e ‘eternal life’

~ l’opportunità della sua vita si presenta presto, quando il noto produttore Hal Willner lo invita a partecipare al concerto tributo  Greetings from Tim Buckley alla St. Ann’s Church di New York

~ proprio in questa occasione importantissima per lo sviluppo della sua musica fu l'incontro con Gary Lucas, con il quale formò i Gods & Monsters e scrisse 'Mojo Pin' e 'Grace'

~ nel 1992 comincia ad esibirsi come solista nei locali del Lower East Side di New York

~ alla fine dello stesso anno firma un contratto discografico con la Columbia, tramite il chitarrista e produttore Steve Berkowitz

~ nell'agosto del 1993 viene registrato live at Sin-é, il debutto del piccolo grande Buckley

~ sono state pubblicate solo quattro canzoni su un concerto intero di più di tre ore

~ l'album rappresenta la vera dimensione artistica di Jeff Buckley

~ subito parte per il 'live at Sin-é solo tour' e successivamente per il 'peyote radio theatre solo tour' che portano Jeff Buckley a suonare nel Nord America, Inghilterra, Francia e Olanda

~ nei primi mesi del 1994, il suo primo EP accende l’interesse della critica

~ la conferma definitiva giunge nel mese di agosto con grace

 

15.agosto.1994

~ esce in europa, fu il primo e l'unico LP che Jeff Buckley riuscì a completare da vivo

~ inizialmente l'album doveva contenere la canzone "forget her" (rimasta inedita), rimpiazzata all'ultimo momento da "so real"

~ ebbe maggior successo nel mercato francese e quello australiano

~ Gran Prix International Du Disque dell'Academie Charles CROS in francia (1995)

~ disco d'oro in francia (1995)

~ disco d'oro in australia (1996)

~ tra il principio del 1994 e i primi mesi del 1997 tiene una quantità incredibile di concerti, toccando, oltre agli Stati Uniti, il Canada, l’Australia, il Giappone e diversi paesi europei

 

~ date italiane:

    16.settembre.1994 a Milano

    17.febbraio.1995 a Cesena

    15.luglio.1995 a Correggio

 

~ successivamente sia la casa discografica, sia il cantante stesso si pongono il problema del secondo disco, l'attesissimo seguito di 'Grace'

~ probabilmente il disco si sarebbe chiamato 'my sweetheart the drunk'

~ tra l'estate del 1996 e il febbraio del 1997 lavora alle canzoni dell'album

~ in veste di produttore gli viene assegnato l'ex dei Television Tom Verlaine, ma Jeff si sente parecchio insoddisfatto dei risultati ottenuti nelle sessions prodotte fino a quel punto

~ rispedisce la band a New York, rimanendo a Memphis (Tennessee), per ricominciare a lavorare sulle nuove canzoni e cercare di capire come doveva essere il suo secondo disco

 

29.maggio.1997

~ muore disperso la sera della vigilia dell’arrivo in città del suo gruppo, dopo essersi tuffato vestito nelle acque del Wolf River, affluente del Mississippi

 

"Jeff entra nel Wolf River (...) e comincia a nuotare. Canta insieme a Robert Plant, canta il ritornello di Whole Lotta Love, mentre l'amico a riva si sgola, pregandolo di fare attenzione. Lo invita un paio di volte ad uscire. Buckley continua a nuotare fino ai piloni del ponte autostradale che attraversa il fiume. Ormai è quasi buio. Keith gli urla di stare attento: c'è un battello che arriva dalla direzione opposta (...), Jeff si sposta, ma evidentemente troppo tardi. La corrente provocata dall'elica del motore del battello lo tira giù. Keith non si accorge di nulla; l'onda provocata dal passaggio del barcone gli finisce addosso (...). Una questione di secondi. Quando torna a guardare verso il fiume, Jeff è scomparso."

 

(dal libro di Chiara Papaccio, ASPETTO NEL FUOCO, GIUNTI, pag 91)

 


Scomparso Jeff Buckley, figlio del grande Tim


La polizia di Memphis sta ancora cercando il corpo di Jeff Buckley, il trentenne figlio di Tim Buckley il cui unico album del '94, "Grace", aveva ricevuto lodi sperticate da tutta la critica mondiale. Ufficialmente non è ancora considerato morto, ma sono in molti a credere che sia annegato nelle acque del Mississippi (esattamente in quelle di un piccolo porto protetto distante circa un chilometro dal fiume vero e proprio), mentre vi nuotava giovedì sera.
Jeff, che era a Memphis per iniziare le registrazioni del suo prossimo album che avrebbe dovuto uscire all'inizio del '98, giovedì sera era accompagnato da un amico che però aveva deciso di aspettarlo sul molo. E' stato quest'ultimo, dopo averlo perso di vista, a dare l'allarme.
 

(1 giugno 1997)


Ritrovato il corpo di Jeff Buckley


La polizia di Memphis ha ritrovato oggi il corpo di Jeff Buckley, il figlio trentenne di Tim Buckley scomparso nelle acque del Mississippi giovedì scorso attorno alle 21 (ora locale). Il cadavere era stato trasportato dalla corrente nel tratto di fiume che scorre nel centro della città.
La mamma di Jeff Buckley ha così commentato: "Ora è il momento di celebrare uan vita che è stata d'oro. Chiedo alla gente che voleva bene a Jeff di onorare la sua memoria e di essergli fedele. Chiedo di mandare un semplice saluto a Jeff e a tutti noi che stiamo piangendo la sua scomparsa".
 

(5 giugno 1997)


Per gli esami legali, Jeff Buckley non era né ubriaco né drogato: è morto per annegamento accidentale
 

Gli esami tossicologici compiuti sul corpo di Jeff Buckley, scomparso tragicamente lo scorso 29 maggio, hanno rivelato che il cantante non aveva bevuto e non era drogato al momento del suo annegamento nel fiume Mississippi. Il medico legale di Memphis ha trovato nel suo sangue solo una leggerissima traccia di alcool, 4 milligrammi, mentre assente è risultata ogni traccia di droghe. "Annegamento accidentale" è la causa ufficiale della scomparsa del figlio del cantautore Tim Buckley, anch'egli a sua volta morto ben prima della vecchiaia.
 


(2 luglio 1997)


 

 

~ il suo corpo viene ritrovato soltanto cinque giorni dopo e l'autopsia smentisce come causa della morte il presunto uso di stupefacenti o alcool

~ un incidente

~ aveva 30 anni

 

12.maggio.1998

~ esce in Europa sketches for my sweetheart the drunk

comprende due cd

~ sul primo sono state inserite le tracce prodotte da Tom Verlaine, che sarebbe stato da lì a poco sostituito da Andy Wallace, già supervisore e produttore di "grace"

~ contiene tutto quel materiale già composto, ma terminato dopo la morte dell'artista

~ nel secondo cd sono contenuti tutti i brani registrati su quattro tracce o alla radio e comunque terminati prima del giugno del 1997

~ secondo l'articolo de The Black Book di Kevin Birsch (risalente all'estate 1998), questa seconda raccolta rappresenta ciò che sarebbe stato il secondo album di Jeff

 

9.maggio.2000

~ la Columbia Records pubblica mystery white boy ~ live '95-'96, secondo album postumo, insieme ad un dvd/whs dello stesso tour live in Chicago

~ comprende 12 canzoni registrate dal vivo durante il tour mondiale del '95 e '96, che dà il nome all'album

 

17.giugno.2001

~ Mary Guibert rende pubblico il terzo album postumo, live a l'Olympia

~ è il "secondo bootleg ufficiale", questo di qualità migliore rispetto al precedente live

~ ennesima manovra commerciale, questa più mirata al mercato francese

~ racchiude pezzi registrati all'Olympia Bruno Coquatrix a Parigi, in Francia, il 6 e il 7 luglio 1995
 

20.agosto.2002

~ Mary Guibert, madre di Jeff e proprietaria dei suoi diritti d'autore, dà l'OK per l'ennesima volta..

~ a poco più di cinque anni dalla morte di Jeff, la Knitting Factory Records ci presenta songs to no one 1991-1992  come una raccolta di inediti del primo Buckley.. inediti? Non inediti, bensì demos, canzoni registrate con lo scopo di non essere diffuse, imbastiture di canzoni che sono state riarrangiate nientepocodimenoche da Bill Frisell. Riarrangiate forse per renderle più presentabili, o forse più orecchiabili, magari per essere vendibili con maggiore facilità

 

2.novembre.2002

~ a distanza di una decina di giorni dall'uscita di songs to no one ad opera della ENTERTAINMENT & KNITTING FACTORY RECORDS, la COLUMBIA/SONY, casa discografica di Jeff Buckley dai tempi del Sin-é, risponde con la pubblicazione de the grace eps, un cofanetto contenente 5 eps già editi sotto grace

si tratta di materiale che non aggiunge niente di nuovo a quanto pubblicato in precedenza, anche se ormai di difficile reperibilità

 

~ la storia non finirà qui.. infatti in occasione del decimo anniversario dell'uscita del Sin-è, probabilmente uscirà un cofanetto in edizione speciale che racchiuderà il meglio di queste preziosissime registrazioni live risalenti all'agosto del 1993.. la data d'uscita sarà maggio 2003

 

~ inoltre è prevista anche una ristampa di grace con alcuni brani in più per festeggiare il decimo anniversario della pubblicazione del primo album di Buckley

 

~ Mary Guibert: "Riterrò che il mio lavoro sarà compiuto quando avrò realizzato una discografia sufficientemente esauriente di mio figlio, e a questo punto il cerchio sarà chiuso"

 

~ Live @ Sin-é - legacy edition, il prossimo doppio live di Jeff contente le storiche sessions risalenti al 2003, uscirà il 2 settembre 2003.

Un dvd sarà compreso nelle prime migliaia di copie (a tiratura limitata). ll materiale interattivo conterrà un'intervista del 1993 e le registrazioni delle ultime esibizioni al Sin-é del 1996.

L'album sarà dedicato a Nina Simone, morta all'età di settant'anni il 22 aprile scorso.

 

 

-> speciale DREAM BROTHER - vita e musica di JEFF E TIM BUCKLEY  

 

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